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Decesso di uno straniero in Italia, che fare

9 Aprile 2021

In un mondo sempre più globalizzato e multiculturale, la convivenza tra persone provenienti da luoghi diversi è un evento inevitabile, oltre che segno di grande ricchezza ed apertura mentale di qualunque paese. Anche il nostro bel paese non è esente da questa marcata multiculturalità. Pertanto, il decesso di uno straniero in Italia è un fatto sempre più comune, che va tuttavia gestito con le giuste accortezze, seguendo una serie di procedure ben definite. Vediamo qual è l’iter da seguire in merito a questo argomento, e cerchiamo di dare qualche consiglio utile al lettore.

Decesso di uno straniero in Italia, le procedure da seguire

Qualora si verifichi il decesso di una persona straniera che vi sta a cuore in Italia, le opzioni saranno due: è possibile infatti provvedere alla sua sepoltura in Italia oppure rimpatriare la salma al suo paese d’origine. In qualunque caso, il consiglio è quello di recarsi presso un’agenzia funebre. I professionisti operanti presso le agenzie funebri conoscono perfettamente le legislazioni vigenti sul tema, e sono in grado di espletare tutte le pratiche necessarie per tradurre in realtà concrete i vostri desideri e le vostre decisioni relativamente alla gestione del servizio funebre anche per stranieri in Italia. Lo stesso vale, peraltro, nel caso sia un cittadino Italiano a venire a mancare in territorio straniero. Affidarsi ad esperti nel settore significa evitare di andare incontro a lungaggini burocratiche spiacevoli e di avere la certezza di sbrigare l’intera procedura nei tempi corretti.

Vediamo dunque nel dettaglio quali sono le procedure che la legge prevede nel caso del decesso di uno straniero in Italia

Per quanto riguarda il decesso di uno straniero in Italia, vi sono ad oggi diversi riferimenti normativi ai quali attenersi, che sono:

  1. il Regolamento Nazionale di Polizia Mortuaria
  2. la Circolare del Ministero della Salute numero 24 del 2003
  3. il D.P.C.M del 26 maggio 2000, attuativo del D.lgs numero 112 del 1998
  4. la Convenzione di Berlino del 1937 riguardo il trasporto dei cadaveri, alla quale hanno aderito alcuni paesi: Italia, Austria, Germania, Danimarca, Olanda, Francia, Belgio, Romania, Svizzera, Portogallo, Repubblica Ceca, Turchia, Egitto, Slovacchia, Messico, Cile, Repubblica Democratica del Congo.

In generale, se la salma per la quale si intende eseguire il rimpatrio deve essere condotta in un paese aderente alla Convenzione di Berlino, sarà sufficiente richiedere un nulla osta al comune dove è avvenuto il decesso, in abbinamento ad un passaporto mortuario. Se invece non si tratta di un paese aderente alla Convenzione di Berlino, sarà necessario ottenere l’autorizzazione al trasporto ed il nulla osta al rimpatrio all’Ambasciata del paese di riferimento in Italia.

Dunque serviranno:

  • un documento della ASL locale che certifichi che il trasporto avviene in conformità alle leggi sanitarie e che il deceduto non avesse contratto malattie infettive;
  • un Certificato che confermi che la salma è stata sottoposta a iniezione antiputrefattiva;
  • due Certificati di Morte e l’autorizzazione all’espatrio della salma, rilasciati in questo caso dall’Ufficio di Stato Civile;
  • il nulla osta dell’Ambasciata, come detto, solo per i paesi non aderenti alla Convenzione di Berlino.

L’iter per il rimpatrio di una salma nel caso del decesso di uno straniero in Italia può, come detto, trasformarsi in una trafila burocratica apparentemente macchinosa e senza via d’uscita se non si è addetti ai lavori. Ecco perché il consiglio è quello di affidarsi sempre a chi si occupa di onoranze funebri di professione ed è competente in materia. Aluisi agenzia funebre a Lecce e provincia si occupa quotidianamente di servizi funebri di ogni genere, inclusi transfer da e verso l’estero. Fanno parte del nostro expertise la preparazione ed il trasporto delle salme e dei relativi documenti di accompagnamento anche al di fuori dei paesi aderenti alla Convenzione di Berlino, così come, al contrario il rimpatrio dei connazionali deceduti all’estero. Ti ricordiamo, infine, che l’agenzia funebre Aluisi è a disposizione tutti i giorni 24 ore su 24 al numero verde gratuito 800 258 474.

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